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ASSOCIAZIONE SPORTIVE DILETTANTISTICHE: L'IMPORTANZA DI INIZIARE IL NUOVO ANNO CON L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE

27/02/2020

Differentemente dal Rendiconto consuntivo, elaborato a conclusione dell’anno sociale e contenente il dettaglio delle entrate e delle uscite registrate durante l'anno trascorso, il Bilancio di previsione viene elaborato all’inizio del nuovo anno sociale, riportando le entrate e le uscite previste per l’anno in apertura.

 

Il Bilancio di previsione è un documento molto importante nella vita di un’Associazione sotto due diversi aspetti:

  1. prevedere entrate e uscite a inizio anno rappresenta un passo fondamentale della gestione dell’Associazione, che permette di organizzare con congruo anticipo le risorse e gli investimenti per l’anno sportivo, per raggiungere al meglio gli obiettivi prefissati;
  2. l’approvazione del Bilancio di previsione è un forte indice di democraticità della vita associativa; requisito fondamentale anche ai fini delle agevolazioni fiscali riconosciute alle associazioni sportive dilettantistiche.

 

Il Bilancio di previsione è elaborato dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno sociale e, dunque:

 

-          all’inizio di Gennaio per le Associazioni che hanno l’anno sociale che va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre;

 

-          all’inizio di Settembre per le Associazioni che hanno l’anno sociale che va dal 1° Settembre al 31 Agosto.

 

Successivamente, il Bilancio di previsione deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci, anche in concomitanza dell’approvazione del rendiconto consuntivo.

Nel Bilancio di previsione occorre indicare:

  •  l’eventuale avanzo o disavanzo degli anni precedenti (è di estrema importanza menzionarlo, perché altrimenti in caso di controlli ispettivi da parte delle Autorità, la mancata menzione potrebbe essere intesa come un’indebita distribuzione di utile ai soci);
  • le previsioni di entrata che ci saranno nel corso dell’anno sociale (quote associative, corrispettivi specifici, donazioni, contributi pubblici e/o privati, …);
  • le previsioni di uscita che l’Associazione sosterrà nel corso dell’anno sociale (canone di locazione dell’impianto, utenze, compensi sportivi per gli istruttori, …).

 

Alla luce di ciò si consiglia a tutte le Associazioni di redigere il Bilancio di previsione a inizio anno.


Se fosse addirittura lo Statuto dell’Associazione a prevedere la redazione del Bilancio di previsione, il documento andrebbe approvato obbligatoriamente.

 

Restiamo a Vs. disposizione per qualsiasi chiarimento


Avv. Andrea D'Agata 

Avv. Paola Labrini