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TRA NUOVI E VECCHI OBBLIGHI DI PAGAMENTI ATTRAVERSO MEZZI TRACCIABILI PER ASSOCIAZIONI E SOCIETA' SPORTIVE DILETTANTISTICHE

27/02/2020

Con la presente Circolare si intendono fornire alcuni chiarimenti riguardo a) l’obbligo di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili ai fini della detrazione delle spese per attività sportive praticate dai minori a carico; b) l’obbligo di dotazione del POS per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e, infine, c) l’obbligo di pagamento attraverso mezzi tracciabili per le transazioni di importo pari o superiore a 1.000 euro.


Obbligo di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili ai fini della detrazione delle spese per attività sportive praticate dai minori a carico

Il genitore che abbia sostenuto spese per lo svolgimento di attività sportive praticate dai figli o altri familiari a carico di età compresa tra i 5 ai 18 anni ha diritto a portare in detrazione tali spese nella propria dichiarazione dei redditi (art. 15, comma 1, lettera i-quinquies, TUIR).

 

La detrazione delle spese sportive è consentita nel limite del 19% fino ad un tetto massimo di spesa di 210 euro per ciascun figlio o ragazzo. Sulla base di questi dati si può affermare che 40 euro (19% di 210 euro) è la cifra massima detraibile per ciascun figlio o ragazzo.

 

Ai fini della detrazione delle spese sportive il genitore deve farsi rilasciare una ricevuta dall’Associazione/Società sportiva nel quale siano specificati i seguenti dati:

 

-          denominazione sociale dell’Associazione/Società sportiva;

-          attività sportiva esercitata;

-          causale del pagamento

-          importo corrisposto per la prestazione resa

-          codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento

-          dati anagrafici del minore

 

Attenzione: dal 1° gennaio 2020, la detrazione delle spese sportive suddette è consentita solo nel caso in cui il pagamento da parte del genitore avvenga attraverso mezzi tracciabili (Legge di Bilancio 2020, articolo 1, commi 679 e 680) e dunque mediante:

  • carte di credito/debito,
  • bancomat,
  • bonifico bancario,
  • bonifico postale,
  • assegni.

 

Dunque, dal 1° gennaio 2020 la modalità di pagamento con mezzi tracciabili, già consigliata anche precedentemente, diviene un vero e proprio obbligo qualora si intenda usufruire della detrazione delle spese sostenute per le attività sportive praticate dai familiari a carico.

 

Il pagamento in contanti rimane ancora possibile solo che in tal caso le spese non saranno fiscalmente detraibili.

 

Obbligo di dotazione del POS per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

Sempre in tema di tracciabilità dei pagamenti, si fa presente che il D.L. n. 124/2019 (c.d. Decreto fiscale collegato alla L. di Bilancio 2020), convertito L. 157/2019 ha previsto l’obbligo per i soggetti che effettuano cessioni di beni/prestazione di servizi di accettare i pagamenti tramite carte di pagamento (obbligo del POS – Point of Sale), Tuttavia, in fase di conversione in Legge del Decreto n. 124/2019, sono state soppresse le sanzioni in caso di mancata dotazione del POS.

Allo stato attuale, dunque, pur sussistendo un obbligo di installazione del POS per chi eroga servizi o cede beni, non è prevista alcuna sanzione qualora tale obbligo non venga rispettato.

 


Obbligo di pagamento attraverso mezzi tracciabili per le transazioni di importo pari o superiore ai 1.000 euro

Oltre a quanto detto finora, si ricorda che, ai sensi dell’art. 25, comma 5, L. n. 133/1999, i pagamenti di qualsiasi genere effettuati e ricevuti da Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche di importo pari o superiore a 1.000 euro devono essere effettuati attraverso mezzi tracciabili (per importi pari o superiori ai 1.000 euro è quindi vietato alle A.S.D. e S.S.D. l’utilizzo del contante). L’inosservanza di tale obbligo comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 2.000 euro.  


Avv. Andrea D'Agata

Avv. Paola Labrini