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PRINCIPALI NOVITA PER IL MONDO SPORTIVO: LINEE GUIDA PER LA RIPRESA - D.L. RILANCIO - MUTUO LIGHT

01/06/2020

LINEE GUIDA PER LA RIPRESA E RESPONSABILITA' PER I DIRIGENTI SPORTIVI

In estrema sintesi, il complesso sistema di Linee Guida per la ripartenza in sicurezza delle attività sportive presenta una struttura a livelli secondo lo schema che si riporta in seguito:

  • LINEE GUIDA NAZIONALI (Ufficio per lo Sport P.C.M.)
  • LINEE GUIDA REGIONALI (Conferenza Stato-Regioni)
  • PROTOCOLLI ATTUATIVI (FSN/EPS per ciascuna disciplina sportiva)
  • PROTOCOLLI ATTUATIVI (per ciascun Centro Sportivo

In altre parole, le Linee Guida elaborate dall’Ufficio per lo Sport e dalla Conferenza Stato-Regioni forniscono i criteri alle Federazioni e agli Enti Sportivi per la redazione di Linee Guida settoriali per ciascuna disciplina sportiva. Le Linee Guida settoriali, a loro volta, forniscono criteri da seguire per l’elaborazione di Protocolli Attuativi che ciascun Centro Sportivo deve redigere anche alla luce delle proprie caratteristiche strutturali e organizzative.

 

I criteri di lettura delle varie Linee Guida dovrebbero ispirarsi a due principi:

-      in presenza di Linee Guida diverse disciplinanti il medesimo settore applicare la Linea Guida più restrittiva

-    in assenza di Linee Guida specifiche per un determinato settore applicare per analogia la Linea Guida prevista per il settore più simile a quello di riferimento.

 

La contravvenzione delle previsioni contenute nelle Linee Guida dei Livelli superiori può determinare responsabilità di carattere civile e penale per il Centro Sportivo, per il Dirigente Sportivo e per i collaboratori, oltre alla chiusura del Centro fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

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D.L. 19 MAGGIO 2020, N. 34 "D.L. RILANCIO"

Di seguito le principali novità del D.L. Rilancio per il settore sportivo:


Indennità di 600 euro per i collaboratori sportivi:

    • coloro che hanno ricevuto l’indennità per il mese di marzo, riceveranno automaticamente l’accredito dell’indennità anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di presentare nuovamente la domanda;
    • coloro che non hanno ancora ricevuto l’indennità per il mese di marzo (pur vedendosi accolta la domanda), riceveranno automaticamente l’accredito dell’indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio;
    • coloro che non hanno presentato la domanda per il mese di marzo potranno comunque presentarla per i mesi di aprile e maggio;
    • le modalità operative e requisiti per i nuovi richiedenti dovranno essere definite con Decreto Attuativo del Ministero dell’Economia e Finanze;
    • Dall’ultimo comunicato non ufficiale del Ministro Spadafora, sulla propria pagina facebook, ha riferito che:
      • entro il 7 giugno sarà accreditata automaticamente l’indennità relativa ai mesi di marzo – aprile – maggio per coloro che l’avessero già richiesta per il mese di marzo senza averla ancora percepita;
      • entro il 15 giugno sarà abilitata la piattaforma per richiedere l’indennità relativa ai mesi di aprile e maggio per coloro che non l’avessero richiesta per il mese di marzo.


Locazioni impianti sportivi

    • Impianti sportivi PRIVATI: viene previsto che nei contratti di locazione tra privati, aventi ad oggetto “palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo” il conduttore abbia diritto ad una riduzione pari almeno al 50% del canone di locazione contrattualmente stabilito. Tale riduzione è prevista unicamente per le cinque mensilità di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio.

Laddove il Centro Sportivo avesse già versato il canone intero per le mensilità di marzo, aprile e maggio, potrà scomputare dalle mensilità successive quanto già pagato in eccedenza. In ogni caso è consigliabile sottoscrivere un accordo tra locatore e conduttore e registrarlo presso l’Agenzia delle Entrate

Viene ribadito altresì che la sospensione delle attività sportive per effetto dei DPCM intervenuti finora in materia di emergenza da Coronavirus costituisce un fattore di sopravvenuto squilibrio contrattuale ai sensi degli articoli 1256 (impossibilità tamporanea), 1464 (impossibilità parziale), 1467 (risoluzione per eccessiva onerosità) e 1468 (obbligazione di una sola parte) del codice civile.


    • Impianti sportivi PUBBLICI: la sospensione del versamento di canoni di locazione e concessori per impianti sportivi pubblici di cui all’art. 95 del “Decreto Cura Italia” viene prorogata dal 31 maggio 2020 al 30 giugno 2020, ferma restando la possibilità di versamento in unica soluzione o in quattro rate mensili a decorrere da luglio 2020.Inoltre i concessionari di impianti sportivi pubblici possono richiedere la revisione dei rapporti concessori in scadenza entro il 31 luglio 2023 mediante la rideterminazione delle condizioni economiche o la proroga della durata del rapporto.


Servizi non fruiti a causa del Coronavirus – Rimborso/Voucher


Entro 30 giorni dalla conversione in Legge del Decreto Rilancio, gli acquirenti dei servizi (corsi, abbonamenti) offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo non fruiti a causa della chiusura dovuta al Coronavirus possono richiedere il rimborso delle somme versate in relazione a tali servizi. In alternativa al rimborso, il gestore dell’impianto può rilasciare un voucher di pari valore utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla chiusura dell’Impianto.

Si ritiene che tale misura sia valevole per le strutture sportive costituite sotto forma di A.S.D./S.S.D. oppure aventi altra forma giuridica con scopo di lucro. Per le A.S.D. resta non rimborsabile la quota associativa.


Bollette

Viene prevista la riduzione degli oneri in bollette elettriche relative ai mesi di maggio, giugno e luglio 2020 con riferimento alle sole voci:

    • “trasporto gestione del contatore”
    • “oneri generali di sistema”


Aiuti a fondo perduto per lo Sport

Viene istituito il Fondo per il rilancio dello sport nel quale confluiranno parte dei proventi del totale della raccolta scommesse su eventi sportivi

I criteri di gestione/ripartizione del Fondo sono rimandati ad un successivo Decreto Attuativo. Secondo quanto riferito in un comunicato non ufficiale del Ministro Spadafora, dall’8 giugno sarà divulgato un regolamento sul portale sport.governo.it con piattaforma per accedere ai contributi a fondo perduto.

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MUTUO LIGHT - ISTITUTO CREDITO SPORTIVO

Sul sito web https://www.creditosportivo.it/covid19/mutuoliquidita.html è stata resa disponibile la piattaforma per la richiesta del “Mutuo Light” presso l’Istituto di Credito Sportivo.

 

Di seguito le principali caratteristiche del Mutuo Light:

  • IMPORTO FINANZIABILE: da 3.000 euro a 25.000 euro e comunque nella misura massima del 25% delle entrate risultanti da ultimo bilancio/rendiconto approvato (restano escluse ASD/SSD costituite da meno di un anno o con entrate annuali inferiori a 12.000 euro)
  • DURATA: 6 anni (2 anni di preammortamento, 4 di ammortamento)
  • PAGAMENTO PRIMA RATA: dopo i 2 anni di preammortamento
  • TASSO INTERESSE: totale abbattimento degli interessi per l’intera durata del finanziamento, da parte del Fondo Contributi interessi – Comparto Liquidità
  • GARANZIA: 100% del finanziamento da parte del Fondo Garanzia – Comparto Liquidità.


Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito web dell’Istituto per il Credito Sportivo www.creditosportivo.it

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Tutti i contenuti della presente Circolare informativa sono stati oggetto di commento da parte dell’Avv. Andrea D’Agata durante la diretta facebook del 21.05.2020 consultabile sulla pagina https://www.facebook.com/StudioLegaleDAgataLabrini .

 

Avv. Andrea D’Agata

Avv. Paola Labrini