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PAGAMENTI IN CONTANTI FINO A 2.000 EURO DAL 1° LUGLIO 2020

25/06/2020

L’art. 18 del D.L. n. 124/2019 ha previsto una riduzione progressiva del limite generalizzato entro il quale sono ammessi i pagamenti in contanti.

In particolare, viene previsto che:

  • a partire dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 la soglia dei pagamenti in contanti si abbasserà da 3.000 a 2.000 euro;
  • a partire dal 1° gennaio 2022, la soglia dei pagamenti in contanti si abbasserà ulteriormente a 1.000 euro.

 

Dunque:

  • è vietato trasferire denaro contante a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 2.000 euro (soglia prevista dal 1° luglio 2020) e a 1.000 euro (soglia prevista dal 1° gennaio 2022);
  • non è ammesso il pagamento complessivamente superiore alla soglia, artificiosamente frazionato in più versamenti di importo inferiore al limite;
  • è ammesso il pagamento parte in contanti (di valore contenuto nella soglia) e parte attraverso assegno/bonifico che costituisce un metodo tracciabile.

 

Infine si fa presente che Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha chiarito che è sempre possibile effettuare un prelievo o versamento bancario di importo superiore alla soglia in quanto non configura un trasferimento ad un diverso soggetto.

 

ATTENZIONE: Oltre a quanto detto finora, si ricorda che, ai sensi dell’art. 25, comma 5, L. n. 133/1999 (Legge già in vigore) i pagamenti di qualsiasi genere effettuati e ricevuti da Società Sportive Dilettantistiche e Associazioni Sportive Dilettantistiche di importo pari o superiore a 1.000 euro devono essere effettuati attraverso mezzi tracciabili (per importi pari o superiori ai 1.000 euro è quindi vietato alle A.S.D. e S.S.D. l’utilizzo del contante). L’inosservanza di tale obbligo comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 2.000 euro.  

 

ATTENZIONE: Nel caso di A.S.D. e S.S.D. l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili (assegno, bonifico, ecc…) è comunque fortemente consigliato anche nei casi in cui non sia espressamente richiesto dalla Legge.

Ciò in quanto il pagamento attraverso mezzi tracciabili, oltre ad essere indice di trasparenza, consente di ricostruire più agevolmente le situazioni contabili che hanno interessato l’A.S.D./S.S.D. anche a distanza di anni in caso di controllo fiscale.

 

Pisa, lì 25.06.2020

 

Avv. Andrea D’Agata

Avv. Paola Labrini