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DECRETO AGOSTO - MISURE DI INTERESSE PER GLI ENTI NO PROFIT

17/08/2020

Indennità lavoratori sportivi per il mese di giugno 2020

Viene riconosciuta anche per il mese di GIUGNO 2020 l’indennità di 600 euro per i collaboratori tecnici e amministrativo-gestionali (addetti alla segreteria) aventi un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. m), TUIR con Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, CONI, CIP, Federazioni Sportive, DSA ed Enti di Promozione Sportiva già attivo alla data del 23 febbraio 2020.

Il predetto emolumento non concorre alla formazione del reddito tassabile.

Analogamente a come previsto per l’indennità dei mesi precedenti, l’indennità per il mese di giugno è esclusa per coloro che abbiano percepito altro reddito da lavoro, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, o altra indennità prevista dal D.L, “Cura Italia”.

Per ottenere l’indennità di giugno, gli interessati dovranno presentare richiesta alla società Sport e Salute s.p.a. (presumibilmente con modalità analoghe ai mesi precedenti, che verranno descritte nei prossimi giorni sul sito web sportesalute.eu a seguito dell’emanazione del relativo Decreto attuativo).

ATTENZIONE: Ai Soggetti che hanno già beneficiato dell’indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio l’indennità per il mese di giugno verrà erogata automaticamente senza necessità di presentare un’ulteriore richiesta.


Estensione a tutti gli enti non commerciali della possibilità di accedere al Fondo di Garanzia per le PMI

Viene estesa a tutti gli enti non commerciali la possibilità di accedere al credito garantito dal Fondo di garanzia per le Piccole e Medie Imprese secondo le disposizioni previste dall’art. 13 del D.L. Liquidità.

Si ricorda che nella versione prevista dal D.L. Liquidità convertito in Legge, l’accesso al Fondo di garanzia era limitato solo agli Enti del Terzo Settore (iscritti negli appositi registri) esercenti attività commerciale in forma non prevalente, non esclusiva o finalizzata all’autofinanziamento.


Credito di imposta per investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni in favore di leghe, società sportive professionistiche, ASD e SSD

Per l'anno 2020, le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, possono beneficiare di un credito di imposta pari al 50% delle spese effettuate dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020 a titolo di investimenti pubblicitari e/o sponsorizzazioni a favore di:

-      Leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell'ambito delle discipline olimpiche;

-      Societa' sportive professionistiche;

-      Societa' ed Associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI.

Restano escluse dalla disposizione di cui al presente articolo le sponsorizzazioni nei confronti di Associazioni e Società Sportive che aderiscono al regime previsto dalla 16 dicembre 1991, n. 398/1991.

Il credito di imposta spetta alle seguenti condizioni:

  • il pagamento deve essere effettuato con mezzi tracciabili (bonifico bancario, postale, assegno ecc.);
  • l’investimento pubblicitario o per sponsorizzazione deve essere di importo maggiore di 10 mila euro;
  • il soggetto beneficiario dell’investimento pubblicitario o della sponsorizzazione deve aver conseguito per l'anno 2019 ricavi prodotti in Italia almeno pari a 200.000 euro e non superiori a 15 milioni di euro;
  • i soggetti beneficiari devono svolgere attività sportive giovanili ed operare in discipline ammesse ai Giochi Olimpici. Lo svolgimento dell’attività sportiva giovanile deve essere certificato ad opera della ASD/SSD.

ATTENZIONE: Stando al tenore letterale dell’art. 81 del D.L. Agosto e salvo diverso divieto ad oggi non ancora previsto, Il credito di imposta introdotto con l’art. 81 del Decreto Agosto sembrerebbe cumulabile con la deducibilità integrale del costo per la sponsorizzazione.

 

Proroghe dei versamenti sospesi dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità

Per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, viene prevista una ulteriore proroga delle scadenze per i versamenti relativi a ritenute per redditi da lavoro dipendente, contributi previdenziali e assistenziali, premi per l’assicurazione obbligatoria e IVA già sospesi dal DL Cura Italia e dal Decreto Liquidità.

 

In particolare, viene previsto che i versamenti suddetti possano essere effettuati

  • per il 50% alla data del 16 settembre 2020 in un’unica soluzione o in quattro rate mensili di pari importo a partire dal 16 settembre 2020
  • per il restante 50% in un massimo di 24 rate mensili di pari importo (senza interessi) con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

 

Proroghe alla cassa integrazione

Viene prevista la possibilità di prorogare la Cassa integrazione per un periodo di 9 settimane, estendibile di ulteriori 9 settimane (con contributo addizionale calcolato in base al calo del fatturato) così per un totale massimo di 18 settimane nel periodo compreso tra il 13 luglio ed il 31 dicembre 2020.

Infine, viene data la possibilità per i dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti di accedere al trattamento di Cassa integrazione in deroga previsto dall’art. 22 del D.L. Cura Italia laddove non abbiano percepito retribuzioni lorde non superiori a 50.000 euro nel periodo 2019-2020.

 

Pisa-Brindisi, lì 17.08.2020

Avv. Andrea D’Agata

Avv. Paola Labrini